Aisosa. Un anno fuori dal comune perché…

Facebooktwitterlinkedinmail

È un anno impegnativo, particolare, perché sono riuscito a cimentarmi in qualcosa di diverso da ciò che faccio di solito, è qualcosa in cui mi sono buttato a capofitto, ma cercando comunque di entrare in punta di piedi in un mondo come può essere quello dei bambini e delle loro famiglie del mio progetto, che con un solo sorriso sono in grado di riscaldarti il cuore. Son contento di quest’esperienza perché mi permette di cambiare qualcosa che per me può essere piccolo ed insignificante ma che per loro può invece essere tutto. E’ un anno di conoscenza, di situazioni particolari, da affrontare con persone nuove, che non hai scelto: operatori, volontari, ragazzi del servizio civile. Ci si ritrova immersi in uno spazio di relazione, di continua relazione, al fine di dare possibilità a nuove cose di emergere, di andare ad approfondire tematiche interessanti che non avevo nemmeno idea che esistessero.