È un anno fuori dal comune perché è un’esperienza che mette in contatto su più livelli. Mi ha permesso di entrare in contatto con realtà molto particolari, di cui non avevo sentito parlare prima, aumentando la mia consapevolezza riguardo a problematiche esistenti. Mi ha dato la possibilità di mettermi in contatto con l’altro e di scoprire quanto poco basta per entrare in relazione, a partire da un saluto quotidiano fino alla condivisione di feste, attività e momenti difficili. Mi ha fatto entrare in contatto con parti di me stessa che non conoscevo ancora: mi è capitato di trovarmi a svolgere attività che non credevo di essere in grado di fare, anche solo perché non avevo mai avuto la possibilità di provarci. Mi ha permesso di scoprire che sono in grado di affrontare alcune situazioni e che non devo essere spaventata dagli incontri perché se ci si apre anche solo un po’ è davvero facile farsi lasciare un segno dalle persone e lasciarne uno a propria volta. È un anno di apertura verso il nuovo, con tutte le paure che ne derivano, di confronti con le proprie insicurezze e difficoltà, ma anche di acquisita fiducia nelle proprie capacità.