Sabato 6 Aprile, la Giornata della Solidarietà è stata introdotta, oltre che dalla Celebrazione Eucaristica in Cattedrale, anche da una ricca proposta di esperienze e testimonianze, pensate per i giovani e promosse dall’Area Giovani della Caritas Diocesana e dalla Pastorale Giovanile e con una particolare collaborazione della Zona Diamante dell’Agesci. 180 giovani coinvolti, una quindicina di gruppi, 13 luoghi di carità nei quali enti, associazioni, movimenti hanno accolto i partecipanti, coinvolgendoli nel loro specifico impegno. “Tutto nel segno di una partecipazione corale – spiega la ‘nostra’ Marina Vallarino, dell’Area Giovani Caritas – che è il valore più significativo di questa proposta: tanti gruppi giovanili diversi, tra cui spiccano sicuramente l’Azione Cattolica e l’Agesci, si sentono chiamati a fare esperienza comune della carità diocesana e allo stesso modo tante realtà di carità diverse, attive in Diocesi, sono coinvolte in un’unica, grande occasione di incontro con i giovani, nella quale mettere a disposizione luoghi, servizi, testimoni.” Dai vari punti di raccolta diffusi in varie parti della città i gruppi sono partiti per le singole esperienze, spesso suddividendosi al loro interno: “Il primo momento comune ci ha aiutato ad iniziare la giornata, pregando insieme e spiegando il senso del nostro ritrovarci. Si è trattato di un momento di avvio semplice e incisivo, in cui sentirsi parte di una comunità. Ogni sottogruppo, poi, ha raggiunto la propria destinazione e questo ha favorito lo scambio delle esperienze fatte e la possibilità di arricchire con più voci il proprio gruppo di appartenenza.”

“Questa giornata ci ha permesso di essere accolti da chi si occupa di aiutare le ragazze della casa circondariale di Pontedecimo – commenta Alberto Sartini, dell’Agesci Clan Genova 21 – Un incontro che ci ha fatto capire come chiunque può aver bisogno di un aiuto e che se non si viene aiutati è più facile ricadere negli errori del passato. Svolgere un servizio simile può essere complicato, bisogna superare molti pregiudizi, ma è bastato ascoltare le storie di chi è stato aiutato per capire quanto bene si possa fare, anche con un impegno di poche ore alla settimana. Le persone che abbiamo incontrato ci hanno fatto comprendere che ‘la porta che si chiude quando entri in carcere è meno pesante di quella che si apre quando esci’, e che c’è sempre bisogno di persone pronte ad accogliere e ad aiutare anche coloro che in passato hanno sbagliato, per far sì che il carcere non sia solo una misura punitiva, bensì un percorso riabilitativo.” “Grazie alla Giornata della Solidarietà ci siamo messi a disposizione di un istituto per persone anziane – commenta Giacomo Veneri, rover del gruppo Scout Genova 26 -. Abbiamo cercato di portare un po’ di gioia, di metterci nei panni del prossimo, di fare nostra la consapevolezza che, per vivere con coerenza il messaggio cristiano, bisogna essere sempre al servizio della persona meno fortunata. Ci auguriamo che occasioni come questa si ripetano e vogliamo prenderci l’impegno, come scout, di sconfiggere la pigrizia e la timidezza e di lanciarci in nuove occasioni di servizio”.

“Ormai da alcuni anni questa vigilia della Giornata della Solidarietà è una splendida occasione in cui chiamare i giovani a visitare luoghi dove la solidarietà e la fraternità diventano davvero concrete – conferma mons. Nicolò Anselmi, vescovo ausiliare della Diocesi di Genova che ha partecipato al momento di avvio al Monastero dei SS. Giacomo e Filippo di Caritas e Auxilium -. Credo fermamente che per i giovani quella del servizio è assolutamente la strada da percorrere e voglio ringraziare davvero tutti i giovani che si sentono di fare qualcosa per chi ha bisogno.”    

Grazie a chiunque ha voluto attivarsi per questa Giornata e un grazie particolare agli enti che hanno accolto i giovani: la Fondazione Auxilium, la Comunità di S. Egidio, la Veneranda Compagnia della Misericordia, il Don Orione, il Ceis, il Tavolo Giustizia e Solidarietà, Casa Domani, l’Associazione Mesì Mesì, il Campus di Coronata, la Comunità dei Frati Francescani di Voltri.

VI DIAMO APPUNTAMENTO ALLA PROSSIMA  GIORNATA DELLA SOLIDARIETA’, IL
28 MARZO 2020