



La Quaresima e il pellegrinaggio giubilare ci ricordano che il nostro cammino cristiano di cambiamento e felicità si fa concreto in un rapporto vitale con gli altri, fatto di condivisione, sensibilità, cura, soprattutto verso chi fa più fatica.
Con chi vogliamo camminare? Ci accorgiamo di chi è più fragile, della persona accanto a noi o dall'altra parte del mondo apparentemente lontana ma con cui siamo profondamente interconnessi?
In occasione della Giornata diocesana della Solidarietà, sabato 5 Aprile la Pastorale Giovanile e la Caritas Diocesana invitano i gruppi giovani a interrogarsi e confrontarsi su cosa significa per ciascuno di noi solidarietà e come crescere nelle scelte di pace e giustizia.
Come ogni anno, molte "realtà di speranza" propongono esperienze di visita e conoscenza, occasioni di servizio e incontro, approfondimenti sulla povertà vicina e lontana, stili di vita giusti e sostenibili.

Le esperienze per i gruppi giovani


